Risonanze dal Meeting dei giovani del Movimento Apostolico - I parte

Autore: Maria Nocchi
Il 3 agosto 2019 si è tenuto il Meeting dei giovani organizzato dal Movimento Apostolico sul tema “Altri sogni che il mondo non offre”, prendendo spunto dall’esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit di S.S. Francesco.
Nel corso del Meeting, i giovani hanno avuto anche la possibilità di confrontarsi in gruppi di riflessione, dedicati ciascuno a un tema tratto dall’esortazione. Ne sono nate alcune risonanze, che sono state riportate davanti a tutti i partecipanti. Da oggi e per le prossime settimane, condivideremo in questo spazio alcune di queste riflessioni.
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1 / Portatori di una promessa
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Un sì. Quel “sì” durante la
promessa matrimoniale, quel “sì” ad un sogno ora divenuto volontà di essere una famiglia: in quel “sì” inizia la storia di ognuno. Mamma e papà scelgono di mettere insieme i personali sogni e progetti per creare un unico zainetto, nato da una promessa e ora carico di nuove promesse, da portare insieme. Mamma e papà, carichi del loro zaino di vita vissuta, ci  donano alla nascita uno zaino
di vita da vivere e così lo
indossiamo e ci mettiamo in cammino.
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In quel “sì” inizia la storia di
ognuno.
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Ma a chi non è mai capitato di dimenticare lo zainetto o la borsa? Quante volte la fretta, i compiti e poi il lavoro ci hanno distratti? E quante volte, poi, siamo stati convinti di avere perso qualcosa mentre era già lì con noi, in quello zainetto, forse nascosta da un po’ di disordine?
Ecco, lo stesso accade nel nostro cammino: spesso dimentichiamo il valore del nostro zainetto, spesso non crediamo di essere abbastanza, spesso dimentichiamo di essere portatori di una promessa.

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Spesso dimentichiamo di essere portatori di una promessa..

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Nella nascita riceviamo dei talenti, delle abilità alle quali siamo naturalmente portati, ma poi ce ne ricordiamo? Ci mettiamo in gioco per rendere concreti quei doni?
La fede e la presa di coscienza di essere beneficiari di un dono fanno sì che l’attitudine divenga impegno ed operatività, perché quello zainetto carico di sogni e promesse è parte di noi, e nella fede e con la fede non lo dimentichiamo più perché noi siamo quei sogni e quelle promesse.

 

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Noi siamo quei sogni e quelle
promesse
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Da quel “sì” iniziale impariamo a
dire altri “sì” alle giuste promesse,
ed un importante “sì” lo vogliamo
dire al Movimento Apostolico
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Una promessa: una luce che non può
rimanere nascosta; un sì: voglio vivere
questa luce ed essere luce per gli altri.

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Vogliamo vivere questa luce ed
essere luce per gli altri
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E dunque proviamo a passare il testimone ai nostri fratelli: mettiamo a frutto le promesse che Dio ci ha affidato in modo che altri, vedendoci, trovino il coraggio ed il desiderio di realizzare le proprie promesse, tutti insieme in cammino verso quella che è la promessa più bella di tutte, la vita eterna, senza più paura perché, come dice S. Agostino, abbiamo una promessa: chi potrà vanificarla? Se Dio è a nostro favore, chi è contro di noi? Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. […] Sono promesse tue, e come temere di essere ingannato quando è la verità stessa a promettere?”

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Abbiamo una promessa: chi
potrà vanificarla?
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